Giornate FAI di Primavera 2019 tra Valle Camonica e Lago d’Iseo: scopri cosa potrai visitare sabato 23 e domenica 24 marzo 2019.

La 27° edizione delle Giornate FAI di Primavera ti consentirà di fruire di parte del grande patrimonio culturale camuno-sebino che spesso è chiuso, inaccessibile o aperto in rare occasioni.

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Nell’edizione di quest’anno il FAI, in Valle Camonica, punterà i riflettori su Cividate Camuno, paese a cinque chilometri dal nostro Bed&Breakfast.

Guidato dai volontari della fondazione, potrai ammirare:

Sempre lo stesso weekend sarà l’occasione per scoprire il Lago d’Iseo, imbarcandoti sulla motonave della Navigazione Lago d’Iseo che dall’omonima cittadina ti porterà a Lovere, accompagnato dai volontari del FAI e da un esperto geologo naturalista.

La traversata da Iseo a Lovere – da prenotare quanto prima – durerà circa un’ora, costeggiando tra le altre cose Monte Isola e l’orrido di Bogn, per poi ammirare la maestosa sagoma della Corna Trentapassi che si specchia nel lago.

A Lovere il programma prevede la visita del centro storico del paese parte, come Bienno e Monte Isola, del Club I Borghi più Belli d’Italia. Per l’occasione saranno aperti i seguenti beni:

Partecipare alle Giornate FAI di Primavera 2019 tra Valle Camonica e Lago d’Iseo ti permetterà di fare un gesto concreto per tutelare il nostro patrimonio artistico e naturale.

Per il Fondo Ambiente Italiano si tratta di un’importante occasione per la raccolta fondi e per raccontare al folto pubblico gli obiettivi e la missione della fondazione.

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Le Giornate FAI di Primavera sono un “evento festoso e rassicurante che supera gli schieramenti e fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese, bene comune di ogni italiano” spiega il Fondo Ambiente Italiano.

Per questo, per ogni visita effettuata, i volontari chiederanno ai visitatori un contributo facoltativoa partire da 2, 3 o 5 euro –  che andrà a sostenere il Fondo Ambiente Italiano che da oltre 40 anni si impegna nella cura, nella tutela e nella valorizzazione dei luoghi che rendono unica l’Italia.

A seguire visitatori, curiosi e turisti in più di 1.100 luoghi che apriranno al pubblico ci saranno oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado che accompagnano nelle visite dei luoghi aperti.

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