Bosco di Quercus:  il lato magico del monte Cerreto su cui sorge il nostro B&B.

C’era una volta il Bosco di Quercus con la grande famiglia di alberi che lo popolavano…  

Questo potrebbe essere l’incipit del racconto sugli spiriti degli alberi del monte, il Cerreto, che da quasi quarant’anni ospita casa nostra. Quest’area, posta appena fuori dall’abitato, è sempre stata oggetto di leggende popolari, di racconti di misteriosi personaggi che si aggiravano al calar del sole.

La serie di percorsi che si snodano all’interno del bosco da pochi mesi vedono la presenza di installazioni realizzate da alcuni esponenti del  Borgo degli artisti, un progetto promosso dal comune di Bienno.

Partire alla scoperta di questi itinerari ti darà la possibilità di passare, da solo o in compagnia di amici e familiari,  alcune ore tra natura e magia.

C’era una volta il Bosco di Quercus…

La storia inizia al calar del sole, quando le ombre si allungano e gli spiriti degli alberi fuoriescono dai tronchi legnosi, si sgranchiscono le membra e, con sguardi silenziosi, si scambiano curiosità ed emozioni di cui sono stati testimoni durante il giorno.

L’empatia tra gli spiriti degli alberi fa riprender vita a Quercus, il grande spirito del Bosco del Cerreto che potrai ammirare lungo il percorso. Misteriosa creatura dal magico bastone, Quercus può assumere la consistenza delle nuvole, oppure animare un vero corpo di rami e corteccia.

Ad attenderti nel bosco c’è anche Silix, la dispettosa talpa-cinghiale, un essere puzzolente che si muove solo nel cuore della notte e che fa di tutto per indebolire l’armonia e l’equilibrio che regna nel bosco. All’alba, infatti, i raggi del sole tramutano Silix in pietra.

Tra le foglie e le fronde del monte Cerreto si aggirano, inoltre, i folletti protettori: Primula, Cyclamen, Helleborus, Rubus e Glandulae.

Lungo i percorsi troverai anche i troll sotterranei, le cui teste affiorano solo di raro dal terreno.

Salendo piano piano verso la vetta del monte Cerreto, poco prima di raggiungere il Cusen, troverai Rocco, il gufo gigante che, dall’alto, tiene d’occhio i viandanti e le creature del bosco.

Resterai letteralmente incantato da questa scultura gigante su cui potrai sederti per ammirare il panorama che spazia sull’intera Valle Camonica. Potrai anche “arrampicarti” sul capo del rapace, attraverso una stretta scaletta posta sul retro della scultura!

Consigli utili e attrezzatura consigliata 

Per godere appieno della visita al Bosco di Quercus ti consigliamo di portare con te uno zainetto con acqua ed eventuali snack.

L’escursione a piedi comporta il superamento di un discreto dislivello, con pendenze a tratti impegnative. Per questo motivo ti suggeriamo anche di indossare un abbigliamento comodo e scarpe da trekking e di usare i bastoncini: ti aiuteranno ad affrontare al meglio i tratti in salita e discesa più impegnativi.

Il dépliant dei percorsi del Bosco di Quercus

Qui puoi scaricare il dépliant con i percorsi trekking che si snodano sul Cerreto. Se deciderai di soggiornare al nostro B&B li potrai raggiungere comodamente a piedi, percorrendo poche centinaia di metri. Nella mappa potrai vedere dove ci troviamo.

Come prenotare il tuo soggiorno a Bienno

Se hai bisogno di pernottare a Bienno, a pochi passi dal Bosco di Quercus, contattaci subito al 348 4897917 oppure scrivici un’e-mail.

Se viaggi con figli minori di 12 anni, ti riserveremo una tariffa speciale anche nel caso in cui l’adulto che li accompagna sia uno solo.

Ti aspettiamo a Bienno, uno de I Borghi più Belli d’Italia!

Barbara e Luca

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